Prevenzione della Corruzione

Come da indicazioni del Decreto Legislativo 33/2013, e successive modificazioni/integrazioni, in questa sezione sono disponibili le informazione relative a "Prevenzione della Corruzione".

Riferimenti normativi:
Art. 10, c. 8 - D. Lgs. n. 33/2013
Art. 1 - D. Lgs. n. 33/2013
Art. 4 - D. Lgs. n. 33/2013
Art. 1 - L. n. 190/2012
Art. 18 - D. Lgs. n. 39/2013

PIANO TRIENNALE 2021-2023

ALLEGATO 1 OBIETTIVI STRATEGICI 

RELAZIONE ANNO 2020
 

PIANO TRIENNALE 2020-2022

Nomina RPCT 2020

RELAZIONE ANNUALE 2019

TUTELA DEL DIPENDENTE CHE SEGNALA ILLECITI CD (c.d. whistleblower)

L’art. 54-bis sulla tutela del dipendente che segnala condotte illecite è stato introdotto dalla legge 190/2012 come novella al d.lgs. 165/2001; ai sensi dell’art. 1, co. 59, della legge 190/2012: «Le disposizioni di prevenzione della corruzione di cui ai commi da 1 a 57 del presente articolo, di diretta attuazione del principio di imparzialità di cui all’articolo 97 della Costituzione, sono applicate in tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni». Queste due norme guidano l’interprete nell’individuazione dell’ambito soggettivo di applicazione della norma, inteso con riferimento sia alle strutture organizzative all’interno delle quali devono essere previste misure di tutela, sia ai soggetti direttamente tutelati.

In attesa che l'Ordine si doti di un sistema informatizzato di gestione delle segnalazioni, l'Ente mette a disposizione il presente modulo per l'invio delle segnalazioni.

PATTI D'INTEGRITA'

 

Non sono state richieste notizie dall'Autorità nazionale anticorruzione 

Non sono state accertate violazioni ai sensi dell'art. 18, comma 5, del D.Lgs. n. 39/2013


Data di ultima modifica: 31/03/2021

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